Giosuè 5,9a.10-12; Salmo 33 (34); 2Corìnzi 5,17-21; Luca15,1-3.11-32
Padre misericordioso!
1. Non figli, ma padroni: è la storia del mondo.
2. Il Vangelo di Gesù è annuncio di un modo nuovo di essere, non di un ‘mondo nuovo’: «Le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove».
Il nuovo modo di essere è dono del Padre misericordioso che, «non imputando agli uomini le loro colpe», li costituisce «nuova creatura». (altro…)
Èsodo 3,1-8a.13-15; Salmo 102 (103); 1Corìnzi 10,1-6.10-12; Luca 13,1-9
«Io – Sono e ti mando»: sii te stesso.
1. «Mosè, Mosè!»: ti chiamo per nome, so chi sei.
La risposta di Mosè: «Eccomi!». Non rimanda a domani, non dubita: sceglie.
Mosè osa, forse, anche troppo: «Non avvicinarti oltre!». Non presumere delle tue capacità. Cerca e riconosci ‘chi sei’. Non tentare di giungere ad altezze a te impossibili come il primo uomo, Adamo. Vita di cielo non può esser rubata. Sta a te stringere la mano di Gesù Cristo che è venuto per innalzarti: «Io sono il Dio tuo padre. Non aver paura di guardare verso Dio». Accetta la tua semplicità e portala alla gloria. Sii fedele a te stesso.
So: «Conosco le sue sofferenze; ho udito il tuo grido; osservo la miseria del mio popolo e scendo per liberarlo». (altro…)
Gènesi Gn 15,5-12.17-18; Salmo 26 (27); Filippési 3,17-4,1; Luca 9,28b-36
È seduto accanto a me
1. Ad Abramo Dio si manifestò: «Io sono il Signore che ti ho fatto uscire» dal tuo popolo e dalla tua storia «per darti in possesso» una terra diversa.
I giorni che viviamo costituiscono una storia da abbandonare: è infedele a Dio ed all’uomo.
2. Abramo «credette al Signore, che concluse con lui un’alleanza: «Alla tua discendenza io do questa terra»; dialogò nella preghiera con il Signore: «Signore Dio, come potrò sapere che ne avrò il possesso?».
Come Abramo, abbiamo le promesse. Ne impediamo l’attuazione. (altro…)
Deuteronòmio 26,4-10; Salmo 90 (91); Romani10,8-13; Luca 4,1-13
Fame di Parola e Pane
Gesù Cristo, a circa due anni, è solo di fronte all’odio del mondo: «Scese in Egitto, vi stette come un forestiero».
Per la seconda volta si trova ‘solo’ quando, guidato dallo Spirito nel deserto, fu «tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni»: per mangiare è bello essere insieme a mensa.
Una terza volta si trovò ‘solo’: nell’Orto degli Olivi e nella Passione. Nella Morte ebbe vicini sua madre, poche donne ed un solo discepolo. (altro…)
Gioèle 2,12-18; Salmo 50 (51); 2Corìnzi 5,20-6,2; Matteo 6,1-6.16-18
Ritornate: canzone di libertà
Figli, conosco i dolori causati dal male del mondo. Per avere speranze «laceratevi il cuore e non le vesti».
«Ritornate al Signore, vostro Dio con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere visti, ammirati, lodati dalla gente; fatelo perché il Padre vostro è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male» da voi compiuto.
Nessuno, eccetto Gesù Cristo, conosce la strada che porta al cuore del Padre: ritornate per mezzo di Gesù; (altro…)
Siracide 27,5-8, (NV) [gr. 27,4-7]; 1Corìnzi15,54-58; Salmo 91 (92); Luca 6,39-45
Domenica di risposte: «Ama il tuo fratello: egli è come te».
Caro amico di Dio, io, Gesù Cristo, rispondo alle molte domande che facevi domenica scorsa. Mi dicevi: “Non ti sarai sbagliato, Signore?”.
Sii umile, accogli la Parola che può salvare e liberare la tua esistenza: «Un discepolo non è più del maestro».
Ricorda, per la tua identità, che «ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro». A questo vi ho chiamati: divenire maestri, e rendere i fratelli maestri. Non vi ho chiamato ad ‘addomesticare’ i fratelli perché agiscano secondo le vostre volontà. (altro…)