Comunità Parrocchiale Tuscania

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23 – Febbraio 2025 – VII DOMENICA T. O. – Anno C

Samuèle 26,2.7-9.12-13.22-23; Salmo 102 (103); 1Corinzi 15,45-49; Luca 6,27-38
Domenica di domande
È stile umano l’essere contro, il vincere o perdere. Hai nelle mani il tuo nemico: «Lascia che io l’inchiodi a terra».
Lo stile di Dio è diverso: «Non uccidere!». Non è il ‘chi vince – chi perde’, ‘padrone – schiavo’, la misura di Dio.
Lo stile cristiano non è lotta per avere supremazia e potere.
«Adamo, divenne un essere vivente, fatto di terra», ma Gesù Cristo è «spirito datore di vita e viene dal cielo». (altro…)

VI DOMENICA T. O. – Anno C – 16 Febbraio 2025

Geremìa 17,5-8; Salmo 1; 1Corìnzi 15,12.16-20; Luca 6,17.20-26
Il peccato del mondo: Guai e Beatitudini
La Sacra Scrittura non è composta da testi ‘buoni per qualsiasi stagione’. Parola di Dio si rivolge a malvagi e santi in modi diversi:
1. «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo»: il primo peccato del mondo è non credere in Gesù Cristo morto e risorto. Maledizione e ‘Guai’ per chi «allontanando il suo cuore dal Signore, pone nella carne il suo sostegno».
«Guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione». «Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame». (altro…)

V DOMENICA T. O. – Anno C 09 Febbraio 2025

Isaìa 6,1-2a.3-8; Salmo 137 (138); 1Corìnzi 15,1-11; Luca 5,1-11
Gesù rassicura, non rende sicuri
Un senso di smarrimento affatica l’animo: «Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito».
Anche chi segue il Signore e lo annuncia si sente insufficiente alla missione: «Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio».
La mia fede, povera, dice al Signore: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Il Signore mi risponde confortante: «Ecco, è scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è espiato». (altro…)

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE – (IV Domenica T.O.) 02 Febbraio 2025

Malachìa 3,1-4; Salmo 23 (24); Ebrei 2,14-18; Luca 2,22-40
Attendere la luce perché la luce si renda presente
«Nel principio Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu». Trascorse un troppo lungo periodo di storia buia vivificata dalla promessa: «Io manderò un mio messaggero». Il messaggero è venuto «a preparare la via». I semplici hanno accolto il messaggero, i potenti lo hanno ucciso come hanno fatto ed ancora fanno con la gran parte dei Profeti che il Padre misericordioso sempre invia. La storia dopo la venuta del messaggero del Padre è riuscita ad avviarsi verso la Luce per mezzo di una famiglia ‘sacra’: Maria, Giuseppe, un Bambino: «Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore». (altro…)

III DOMENICA T. O. C. 26 Gennaio 2025 – Festa della Parola di Dio

Neemìa 8,2-4a.5-6.8-10; Salmo 18 (19); 1Corìnzi 12,12-30; Luca 1,1-4;4,14-21
Parola è Guida
1. In questo giorno si celebra la ‘Festa della Parola’.
‘Legge’, da Israele, sono chiamati alcuni libri della Parola di Dio. È bello, invece, definire le Sacre Scritture con il vocabolo ‘Guida’. A Dio Creatore non interessa darci una ‘Legge’ della quale essere servi, ma una ‘Guida’ per esercitare con serenità la libertà dei figli di Dio. La Parola di Dio è Guida, Mandato, Mandamento, più che ‘Comandamento – Legge’. Legge lo è per i malvagi; Guida lo è per «gli uomini che Egli ama». (altro…)

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C – 19 Gennaio 2025

Isaìa 62,1-5; Salmo 96 (95); 1Corìnzi 12,4-11; Giovanni 2,1-11
Famiglia dei figli di Dio
È bello festeggiare l’esistenza: si celebra la nascita; si celebra il Battesimo; così ogni altro evento e ricorrenza. In ogni circostanza il Padre è presente con serena misericordia.
1. «A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune». Ciascuno costruisca il bene comune «per amore». Come il Profeta dice: «Non tacerò, non mi concederò riposo finché non sorga come aurora la giustizia e la salvezza non risplenda come lampada». Il dono esige comprensione. (altro…)